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Dead or alive: Oltre il Novantesimo

Giugno 20th, 2008 · 1 Comment

La rete di Riva nel replay della finale '6810 Luglio 1960: Al Parco dei Principi di Parigi, l’Unione Sovietica e la Jugoslavia giocano la prima finale del Campionato Europeo di Calcio: è la prima partita nella storia della fase finale della competizione a non decretare un vincitore al termine dei 90 minuti regolamentari: si va ai tempi supplementari, dove l’U.R.S.S. trova il gol vittoria con Ponedelnik.

1968: Nei primi Europei giocati in casa, gli azzurri battezzano due novità assolute. Il 5 Giugno, nella semifinale disputata a Napoli contro la nazionale sovietica, l’Italia incappa nel pareggio (1-1); a nulla servono i tempi supplementari. Per l’unica volta nelle fasi finali degli Europei, è il sorteggio tramite monetina a decretare il vincitore, mandandoci così alla finale di Roma di tre giorni dopo contro la Jugoslavia: altro pareggio, altri supplementari: si va stavolta al replay. Il 10 Giugno, gli azzurri disputano la prima ed unica ripetizione della finale del torneo, piegando gli slavi per 2-0.

Il rigore di PanenkaDal 1976 vennero introdotti i calci di rigore: fu proprio la finale del 20 Luglio a Belgrado ad inaugurare la nuova formula. Dopo aver terminato i supplementari sul 2-2, Cecoslovacchia e Germania Ovest si affrontano dal dischetto: decisiva l’esecuzione spettacolare del ceco Panenka (di cui riparleremo più approfonditamente in seguito), che beffa Maier con il primo “cucchiaio” su rigore nella storia del calcio.

Consolidata la modalità supplementari-rigori, bisogna aspettare il 1996 perchè venga introdotta un’innovazione riguardante il superamento della parità di risultato. Per questa e la successiva edizione del torneo, entra in scena il Golden Goal: la squadra che segna per prima ai supplementari, vince la gara. Il primo a riuscire nell’impresa, è il tedesco Oliver Bierhoff: ancora una volta il teatro è quello della finale, disputata dalla Germania contro la Repubblica Ceca il 30 Giugno a Wembley. Purtroppo per noi, lo imiterà Trezeguet nella sfortunata finale di quattro anni dopo persa dall’Italia contro la nazionale francese. Oltre ad essi, l’unico altro giocatore a siglare un Golden Goal agli Europei fu Zidane, su rigore, in semifinale contro il Portogallo nel 2000.

Il Portato a termine per eccessive critiche e esiti insperati (anzichè spingere le squadre alla ricerca del gol le manteneva sulla difensiva per non ricevere la “morte improvvisa”) l’esperimento del Golden Goal, nel 2004 l’Uefa ci riprova con l’introduzione del Silver Goal: stavolta la partita finisce se il pari è stato interrotto alla fine del primo tempo supllementare, eliminando così il secondo. L’unico giocatore a portarne la firma è il greco Dellas, che nella semifinale dell’1 Luglio contro la Repubblica Ceca spezza l’equilibrio a due secondi dalla fine del primo tempo supplementare. L’esperimento ebbe ancor meno successo e da quest’anno (come anticipato dai mondiali tedeschi) si ritorna alla formula standar dei tempi supplementari con l’eventualità dei rigori.

Tags: Regolamenti e dintorni · Storia degli europei

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    1 response so far ↓

    • 1 Cavazz // Giu 21, 2008 at 00:04

      … E poi c’è la Turchia del Campionato Europeo 2008 che vince tre partite su tre nei minuti di recupero. Dovrebbero chiamarla Zona Turchia, non Zona Cesarini…

      Questi sono peggio del Liverpool!
      :-D

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