Europei 1960
Parigi, Parc des Princes
10 luglio 1960
Finale: URSS - Jugoslavia 2 - 1
Spettatori: 17.966
Il nucleo originario del Parco dei Principi di Parigi risale addirittura al 1897, quando venne ideato per ospitare la volata finale del Tour de France. Concepito inizialmente come velodromo, subì una ristrutturazione nel 1932, e solo 40 anni dopo (anche per agevolare la costruzione di una tangenziale, la ‘Pheriferique’), fu completamente riprogettato dall’architetto Roger Taillibert, per ospitare solamente eventi calcistici e rugbystici, raggiungendo la capienza di 54.000 spettatori. Già prima della ristrutturazione ha ospitato molti eventi internazionali, tra cui una semifinale del Mondiale di calcio 1938, e la finale di Coppa dei Campioni del 1956 Real Madrid - Stade de Reims. In seguito al 1972 invece fu teatro di altre due finali di Champions e di numerose partite, tra cui la finale per il 3 posto, dei Mondiali 1998.
STELLE UEFA: 
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Europei 1964
Madrid, Estadio Santiago Bernabéu
21 luglio 1964
Finale: Spagna - URSS 2 - 1
Spettatori: 79.115

Il celebre stadio della capitale spagnola, nonchè sede casalinga del Real Madrid, ha origini relativamente recenti. E’ stato infatti pensato nel 1944 da Josè Maria Castell ed inaugurato tre anni dopo col nome di ‘Estadio Chamartin’. Il nome attuale risale al 1955, in onore dell’ex presidente del Real Madrid, Bernabeu. La sua capienza fu più volte modificata nel corso degli anni, dai 120.000 posti degli anni 50 fino agli 80.354 attuali. E’ uno degli stadi più blasonati per quanto riguarda gli eventi internazionali: ha ospitato quattro partite, tra cui la finale, del Mondiale di calcio 1982, e tre finali di Champions, alle quali si aggiungerà quella in programma per la stagione 2009/10.
STELLE UEFA: ![]()
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Europei 1968
Roma, Stadio Olimpico
8 giugno 1968 (partita ripetuta il 10 giugno 1968)
Finale: Italia - Jugoslavia 1 - 1 (2 - 0 dopo la ripetizione)
Spettatori: 68.817 (32.886 nella ripetizione)
Lo stadio che ospita le due principali squadre romane, Roma e Lazio, affonda le sue radici nell’epoca fascista. Culmine di un ampio progetto chiamato ‘Foro Mussolini’, in origine era chiamato Stadio dei Cipressi. Fu progettato nel 1928, e terminato dopo numerose varianti nel 1937, dall’architetto Luigi Moretti. Dopo la guerra, fu rimodernato in vista delle Olimpiadi del 1960, fino a raggiungere 100.000 spettatori di capienza. Subì ulteriori rivisitazioni per il Campionato del mondo 1990, di cui ospitò la finale. Si prepara ad accogliere la sua quarta finale di Champions League nella stagione 2008/09.
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Europei 1972
Bruxelles, Heysel Stadium
18 giugno 1972
Finale: Germania Ovest - URSS 3 - 0
Spettatori: 43.066
Il nome dello stadio Heysel è tragicamente noto per la carneficina avvenuta durante la finale di Coppa dei Campioni 1985 fra Juventus e Liverpool, in cui morirono 39 tifosi. In seguito a questa tragedia fu completamente ricostruito col nome di ‘Stadio Re Baldovino’, nome che conserva ancora oggi, e che ebbe l’onore di ospitare la gara inaugurale e la semifinale del Campionato Europeo 2000. Il vecchio Heysel nacque nel 1930 per celebrare i 100 anni di indipendenza del Belgio, e raggiunse il suo apice per l’Esposizione Universale del 1935, raggiungendo i 70.000 spettatori. Ora la capienza è di poco più di 50.000 persone. Nonostante la sua struttura obsoleta, fu molto apprezzato dall’Uefa, che lo designò ben cinque volte per ospitare una finale di Coppa dei Campioni.
STELLE UEFA: - -
Europei 1976
Belgrado, Stadion Crvena Zvezda
20 giugno 1976
Finale: Cecoslovacchia - Germania Ovest 2 - 2 (5 - 3 dopo i calci di rigore)
Spettatori: 30.790
Lo ‘Stadio Stella Rossa’ di Belgrado è conosciuto anche come ‘Marakana’, per via della sua vecchia capienza di oltre 100.000 persone che lo accomunava, in qualche modo, al celebre impianto brasiliano e per il tifo caloroso del pubblico di casa. Fu aperto nel 1963, in seguito all’abbandono della vecchia arena, per ospitare la Stella Rossa. La vecchia capacità fu gradualmente ridotta fino ad essere praticamente dimezzata, al giorno d’oggi. Stadio con meno blasone rispetto ad altri incontrati nella nostra rivisitazione, non mancò tuttavia di ospitare due finali di Champions (l’ultima nel 1991), ed una finale di Coppa delle Coppe.
STELLE UEFA: - -
Europei 1980
Roma, Stadio Olimpico
22 giugno 1980
Finale: Germania Ovest - Belgio 2 - 1
Spettatori: 47.864
Europei 1984
Parigi, Parc des Princes
27 giugno 1984
Finale: Francia - Spagna 2 - 0
Spettatori: 47.368
Europei 1988
Monaco, Olympiastadion
25 giugno 1988
Finale: Olanda - URSS 2 - 0
Spettatori: 72.308
Lo ‘Stadio Olimpico’ di Monaco fu costruito appunto per le olimpiadi tedesche del 1972, da un’idea di Günther Benisch. Fu operativo come stadio di club (Bayern e Monaco 1860) fino a prima dei Mondiali del 2006, quando fu sostituito dall’Allianz Arena. E’ sempre stato visto come uno degli impianti più moderni, attrezzati e affascinanti di tutto il panorama mondiale. Il suo nome è ricorso molte volte nei massimi eventi calcistici: la finale dei Mondiali di calcio 1974, ad esempio, o le tre finali di Champions League/Coppa dei Campioni, la cui ultima disputata nel 1997.
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Europei 1992
Goteborg, Ullevi Stadion
26 giugno 1992
Finale: Danimarca - Germania 2 - 0
Spettatori: 37.800
Costruito per i Mondiali di calcio svedesi del 1958 da un progetto dello Studio Jaenecke & Samuelson, lo stadio Ullevi è uno dei più grandi e rinomati stadi del paese scandinavo. Nonostante la capienza relativamente bassa (quasi 43.000 posti), ha ospitato numerosi eventi sportivi ed extrasportivi, quali molti concerti di musicisti famosissimi. E’ meta prediletta dei campionati di Atletica leggera e, nel 2009, anche dei campionati europei Under 21.
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Europei 1996
Londra, Wembley Stadium
30 giugno 1996
Finale: Germania - Repubblica Ceca 2 - 1
Spettatori: 73.611

Wembley fu uno degli stadi più famosi del mondo, tanto da essere soprannominato ‘La chiesa del calcio’ . La sua gloriosa storia, durata 80 anni, ha origine nel 1923, quando fu voluto per l’Esposizione universale dell’anno successivo, col nome di Empire Stadium, in soli 300 giorni. Famoso anche per la sua struttura (la facciata vittoriana e le torri di 40 metri che delimitavano l’ingresso), non fu mai stadio ufficiale di una squadra di club, ma solo per la nazionale inglese, che vi giocò numerose partite, e per alcune finali di rugby (il cui tempio è da sempre Twickenham). Ha ospitato tantissimi eventi internazionali: la finale dei Mondiali 1966, le Olimpiadi londinesi di diciotto anni prima, cinque finali di Coppa dei Campioni e due di Coppa delle Coppe. Fu demolito nel 2003 per essere totalmente ricostruito.
STELLE UEFA: - -
Europei 2000
Rotterdam, Feijenoord Stadion
2 luglio 2000
Finale: Francia - Italia 2 - 1
Spettatori: 50.000

“De Kuip”, il catino, è uno stadio all’avanguardia che ha il record di aver ospitato più finali di competizioni europee in assoluto. Inaugurato nel 1937 per volere del presidente del Feyenoord e più volte rinnovato (le ultime nel 1994 e nel 2000, proprio prima del Campionato Europeo) fino ad arrivare all’attuale capienza di 51.000 posti, è lo stadio più utilizzato per le partite casalinghe della Nazionale Olandese. Vi si sono svolte dieci finali europee, tra cui due di Coppa dei Campioni.
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Europei 2004
Lisbona, Estadio da Luz
4 luglio 2004
Finale: Portogallo - Grecia 0 - 1
Spettatori: 62.865
L’Estadio da Luz è di recentissima costruzione. Risale infatti al 2003, in sostituzione del vecchio omonimo impianto, ed oltre che per il Campionato Europeo, è stato pensato (dall’architetto Damon Lavelle) per le partite casalinghe del Benfica. Ha la particolarità (oltre al soprannome ‘A catedral’) , di essere stato progettato in modo tale che l’illuminazione derivasse, per quanto possibile, dalla luce naturale. Il suo elevato standard di modernità e comodità lo rende un candidato ideale per le prossime finali di coppe internazionali.
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Europei 2008
Vienna, Ernst-Happel-Stadion
29 luglio 2008
Finale: Germania - Spagna
Spettatori:
L’Ernst-Happel-Stadion è l’impianto designato a disputare la prossima finale europea. Conosciutissimo fino al 1992 come Prater, è riservato unicamente alla Nazionale ed alle eventuali finali di coppa (ne ha ospitate quattro di Coppa dei Campioni/Champions League, l’ultima nel 1995). Progettato dall’architetto Schweizer nel 1929, ha subito vari ammodernamenti fino ad arrivare all’attuale capienza di 50.000 posti.
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(In collaborazione con Dade)
1 response so far ↓
1 d. // Giu 29, 2008 at 19:15
complimenti vivissimi all’autore del post
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