
Oggi il sito della Gazzetta, per mano dell’ex arbitro di Serie A Tombolini, è tornata sul controverso gol segnato da Ruud Van Nistelrooy nella partita tra Olanda e Italia di lunedì scorso, elencando 12 curiose regole da applicare in caso di episodi non proprio all’ordine del giorno. Lo riporto interamente:
“1)Un giocatore batte un calcio di punizione diretto verso la propria porta, il portiere scivola e non tocca il pallone che va in rete. Il gol è valido?
No, la rete non è valida perché non si può fare un autorete con un calcio di punizione sia diretto che indiretto. In entrambi i casi il gioco riprende col corner per gli avversari.
2) Un portiere lancia il pallone con le mani dalla propria area e segna una rete nella porta avversaria. Il gol è valido?
Sì, perché si tratta di 2 infrazioni di diversa natura (esultanza eccessiva e proteste); nel caso in cui un giocatore si tolga la maglia e, per esultare, spezzi anche la bandierina, la sanzione sarà di sola ammonizione: è di un’infrazione dello stesso tipo (esultanza eccessiva).
No, in questo caso non c’è infrazione di fuorigioco, stessa cosa su pallone ricevuto direttamente su rimessa laterale.
Sì, perché considererà il parastinchi come una sorta di «prolungamento» della mano e dovrà anche espellere il difensore perché con l’infrazione evita il gol per gli avversari.
No, è da considerarsi sempre in possesso del portiere.
No, la porta la sceglie l’arbitro, mentre il capitano che vince il sorteggio decide se effettuare il primo o il secondo tiro.
Sì e la stessa cosa è possibile anche su calcio di rinvio.
No, interromperà il gioco riprendendolo con una rimessa.
No, farà ripetere il rigore.
No, l’arbitro interromperà il gioco con la voce o i gesti e decreterà il calcio di rigore.
No, riprenderà il gioco con una propria rimessa.”
0 responses so far ↓
There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.
Leave a Comment